Il curry giapponese


Il curry indiano che gli inglesi portarono in giro per il mondo, e di cui ne parlo QUI, arrivò anche in Giappone intorno al 1900, e divenne così popolare che oggi si può considerare piatto nazionale giapponese.

Il curry giapponese - kareraisu - fu però modificato al punto che le spezie abbinate in dosi diverse e con aggiunta di ingredienti nuovi creano un gusto tutto diverso, più dolce rispetto a quello indiano e dalla consistenza vellutata.

La prima volta l'ho mangiato nei lontani anni '80 dopo aver trovato in una drogheria ben fornita il maxi dado in vaschetta della House Foods e seguendo la ricetta di un libro fantastico sulla cucina giapponese. Fino a che venendo in India ho dovuto abbandonare questa delizia, qui introvabile, passando alla scoperta del curry indiano che però non mi ha fatto dimenticare quello giapponese che preferisco di gran lunga.

E solo di recente cercando nel web ricette giapponesi ho trovato che la formula segreta basica della House Foods, che ne produce molte varietà, si può riprodurre quasi alla perfezione partendo dalle spezie. E certo che io mi ci sono buttata subito!


Prima di tutto vanno preparate le due miscele di spezie, il curry nella foto sopra e il garam masala nella foto sotto. Si fanno tostare leggermente i semi, escluse le polveri, e una volta raffreddati si macinano e si passano al colino per ottenere una polvere fine.
Con le quantità che si vedono in foto ho riempito due vasetti da 100 ml di volume.


Non so a quanti possa interessare questa ricetta ma io le dedico una page perché quando ho voglia di farla la trovo subito! e la scrivo così come l'ho fatta.

Ingredienti:
  • mezzo chilo carne a cubi: rosolare nel ghee e olio e mettere da parte
  • 3 cipolle 
  • 1 aglio
  • 2 cm zenzero
tritare molto fine e rosolare nel ghee con
  • 2 foglie d'alloro
aggiungere:
  • 1 cucchiaio di curry e uno di garam masala, continuare a rosolare
  •  aggiungere la carne messa da parte, e continuare a rosolare
quando la carne è ben rosolata e insaporita aggiungere:
  • 1 cucchiaio di estratto di pomodoro diluito [il ketchup va anche bene]
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 mela grattugiata o 1 cucchiaio di confettura di mele o miele, io stavolta ho messo 1 cucchiaio di chutney di mele e mango 
  • 2 spruzzate di worcester sauce
  • acqua q.b. per coprire la carne
  • sale
Mettere sulla pentola un coperchio/piatto concavo che contiene acqua e lasciar cuocere a fuoco dolce per almeno mezzora.
Il contenitore con l'acqua, che potrebbe anche essere una padella che funge da coperchio, fa si che il vapore raffreddandosi  ricada dentro la pentola evitando di bruciare il curry.

Dopo mezzora, o quando la carne è tenera aggiungere:
  • carote, patate e zucca a cubotti, 
  • ma si possono anche aggiungere fagiolini e piselli, 
A me però non piace esagerare e quindi non metto più di tre verdure, tagliate a pezzi molto più grossi del normale. Oggi ho usato patate dolci, zucca e carote.

Mentre il curry cuoce si prepara il roux:
  • 2 cucchiai di burro o ghee
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di curry
Rosolare bene la farina come per fare la besciamella fino ad un colore nocciola scuro, aggiungere il curry e continuare a rosolare fino a che diventa ben scuro.

Togliere la padella dal fuoco e aggiungere
  • una tazzina di latte e acqua q.b. e fare una salsa fluida. 
Rimetterla sul fuoco e appena comincia a bollire aggiungerla nella pentola del curry dove le verdure dovrebbero essere quasi pronte un poco al dente.

Assaggiare e aggiustare di sale e zucchero o miele, miso se vi piace, qualche cucchiaio di salsa di soia, anche questa opzionale, insomma questo è il momento di valutare il risultato finale, aggiungendo anche un poco di garam masala o peperoncino se sentite che ci vuole.

Per la consistenza dipende dai gusti, vi può piacere denso o appena fluido, dipende da quanto farete ridurre i liquidi.

Questo curry è molto più buono il giorno dopo e si serve sopra il classico riso giapponese, o anche un riso italiano come il vialone nano o altro a chicco corto, cotto al vapore, una tazza di riso per una tazza e mezza d'acqua, dopo averlo lavato e idratato come da questo video.

Si può anche surgelare [ma senza patate].



3 comments:

  1. faaaaaaaaaaaaaaaaaaantastico!!!!!!

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  2. ottimo me ne sono innamorato in giappone! Grazie per la ricetta!

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  3. FINALMENTE!! E' un anno che sto cercando di fare un curry simile a quello provato in Giappone! La ricetta è difficile reperirla in internet: dicono sempre di usare il composto già pronto. ben fatto! ;)

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